Associazione Italiana Critica Enogastronomica
Alla Ricerca di Veritas Attualità e Curiosità Food&Beverage

SOCIETA’ AGRICOLA ROCCAVINEALIS

Ci troviamo in Liguria, nel piccolo comune di Roccavignale in provincia di Savona, al confine con il Piemonte.

È considerato uno dei comuni più verdi della regione, in quanto il 75% del territorio è coperto da boschi e campagne.

Luogo indubbiamente affascinante per gli amanti del vino, poiché ci troviamo appena fuori dal territorio dell’Alta Langa, ed accresce ancor più la curiosità, sapere che il nome del paese deriva da “Rocca vineale” poiché in passato tutta la zona era coltivata a vigneto.

foto by Roccavinealis

Qui, dall’ambiziosa idea di quattro imprenditori ed amici, è nata pochi anni fa la Società  Agricola Roccavinealis, che in breve tempo ha saputo dare vita ad un vino dal carattere affabile, ma per nulla scontato, il Guyòt 2019, ottenuto da uve granaccia.

Colpisce molto il colore, acceso, energico e vibrante; il giusto indizio sulla giovinezza del prodotto, che non viene smentita dal naso vinoso e fruttato.

Abbiamo gentilmente chiesto Davide Bosio, uno dei “fantastici quattro” titolari dell’azienda, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti, di concederci qualche minuto per svelare qualche piccola curiosità sul loro progetto, come dicono loro, “nato casualmente”.

Del resto si sa che le cose migliori accadono quasi sempre per caso!

  1. Come e quando è nata l’azienda Roccavinealis?

L’azienda è nata 5 anni fa nel 2016 in modo un po’ casuale perché, come dice la canzone, “eravamo quattro amici al bar”, che davanti ad un bicchiere di vino hanno deciso di iniziare a scrivere questa meravigliosa storia.

Il nome RoccaVinealis, fu il primo nome del comune di Roccavignale nel 998 d.C. sicuramente dovuto ai numerosi vigneti presenti sul territorio. Con l’avvio dell’industrializzazione però queste terre sono state abbandonate a sé stesse.

Una volta che l’idea si è concretizzata, abbiamo effettuato le analisi sui terreni che avevamo individuato, riscontrando peculiarità interessanti per la coltivazione di viti. Come sempre i “vecchi” hanno avuto ragione a coltivare in questo luogo.

  1. Cosa vi ha portato ad investire nel mondo del vino?

La passione per il vino e per la nostra terra, ci hanno portato ad investire in questo territorio, che con il passare degli anni ci sta dando grandi soddisfazioni.

  1. Siete quattro titolari che arrivano da settori ben diversi da quello del vino, qualche curiosità su di voi?

 L’azienda è composta da quattro titolari amici che provengono

Amedeo Fracchia, Stefano Perugini, Davide Bosio e Paolo Anelli

da realtà differenti: Amedeo Fracchia, il sindaco di Roccavignale che oltre ad avere un’attività turistica si occupa in prima persona dell’azienda vitivinicola; Davide Bosio, amministratore delegato di Aquarama autolavaggi; Paolo Anelli che opera nel settore delle telecomunicazioni ed è il responsabile del SUAP dell’alta Val Bormida ed infine Stefano Perugini che si occupa di food nel settore dolciario.

  1. Come è composto il vostro vigneto?

Attualmente il vigneto è composto da 27.000 mq di Granaccia e stiamo ampliando la tenuta con 5000 mq di Vermentino.

Il terreno è un anfiteatro naturale esposto a sud ed è situato ad un altezza di 520 m sul livello 

del mare. Siamo convinti che questa sarà la nostra forza a causa dell’aumento delle temperature che stanno 

Foto by Roccavinealis

portando i vitigni ad altitudini e latitudini sempre più alte.

 

  1. Gublòt e Dru, nomi che indubbiamente incuriosiscono, qual’è la loro storia?

Gublot e Dru i nomi dei nostri due vini sono termini provenienti dal dialetto del luogo, un misto tra ligure e piemontese, utilizzato dai vecchi commercianti del paese che rispettivamente significano “bicchiere” e “forte”.

  1. La Granaccia, perchè è stata scelta questa varietà?

Abbiamo scelto di impiantare la Granaccia in quanto oltre ad essere un vino tipico del savonese trova un grande consenso nei mercati internazionali grazie ai suoi fratelli francesi “grenache”, spagnoli “alicante” e sardi “cannonau”

Non appena il Vermentino raggiungerà la piena maturazione, andremo a completare la gamma dei vini pregiati IGT Colline Savonesi.

  1. Quali sono i vostri obiettivi imminenti e a lungo termine?

Ora stiamo investendo in una prestigiosa cantina che sarà pronta entro la prossima

vendemmia in modo da vinificare in casa le nostre uve. L’annata 2019 è stata vinificata da un importante cantina del territorio.

 

  1. L’etichetta ha certamente qualcosa da raccontare, cosa ci potete dire a riguardo?

L’etichetta ha sicuramente una storia particolare. Quando il comune di Roccavignale ha omologato il suo

 stemma araldico si è basato su una pietra presente nella chiesa più antica del paese. La foto di quella pietra è lo sfondo dell’etichetta presente su ogni bottiglia, ed anche il nostro logo aziendale è una rielaborazione di quel manufatto.

  1. Ho avuto il privilegio di degustare il vostro Gublòt 2019 e posso con piacere affermare che ha saputo stupirmi, vi aspettavate un simile risultato?

Le uve (impiantate nel 2016), hanno bisogno di 4 o 5 anni per raggiungere una piena maturità ma già dopo 2 anni abbiamo potuto imbottigliare le nostre prime 1000 bottiglie . Un successo insperato e inaspettato!!! Ora siamo sul mercato con il 2019. Siamo stati favorevolmente impressionati e colpiti dall’equilibrio di questo vino che ha un profumo persistente con sentori di frutti di bosco. Alla vista si presenta limpido, di colore rosso intenso, con contorni violacei da giovane.

Al gusto è equilibrato con una giusta acidità, ideale da abbinare a carni e ai piatti della tradizione.

Il terreno dell’azienda agricola Roccavinealis, ha saputo indubbiamente regalarci un vino che stupisce sotto molteplici punti di vista e ringrazio infinitamente i quattro titolari, per il lavoro svolto e per la loro dedizione al meraviglioso mondo del vino!

A questo punto, non possiamo far altro che aspettare che la natura faccia il suo corso per poter degustare quanto prima il loro Vermentino… stay tuned…

 

 

 

Potrebbe interessarti

DEGUSTAZIONI ALTERNATIVE

redazione

…VIVA, VIVA LA BEFANA!

Marika Visentin

IL VINO NATO DAL GHIACCIO

redazione