Associazione Italiana Critica Enogastronomica
Sua Maestà Eccellenza

La Grappa del Mago o il Mago della Grappa?

Marino Damonti il più grande collezionista di Grappe al Mondo 

Trattoria La Rosa, Lonato del Garda (BS)

Cartello Trattoria La Rosa

Se per sbaglio passaste per via S.Giuseppe a Lonato è possibile che continuereste senza accorgervi dalla Trattoria La Rosa. Perché? Semplice, notereste un vecchio cartello, arrugginito, in cui, in un azzurrino tenue sforzandovi distinguereste 4 lettere: “V-I-N-O”, chi si aspetterebbe di mangiare lì dentro? Se fosse stati indirizzati, la vista di questa scritta risveglierebbe il vostro grillo parlante che vi spedirebbe nuovamente all’ auto. Invece, proprio sulla soglia d’ingresso, alla vista di questa insegna, inizia la magia.

Se siete li è perché qualcuno ha prenotato in anticipo perché, dalla Trattoria La Rosa, si va per un passaparola di qualità . “Un amico che porta un amico” questo è il motto di Marino, il proprietario. Maradona, Benigni, Berlusconi, Ramazzotti, Cardinale Pio Laghi, Jackson Browne, Carol Alt, Schumacher e molti altri sono i VIP che hanno assaporato la sua cucina il cui passaggio è testimoniato dalle fotografie alle pareti talmente numerose da lasciare solo pochi centimetri in cui intravedere i mattoni a vista.

A questo punto il vostro grillo parlante, si è azzittito e riuscirete a notare anche il pianoforte a coda superati i gradini d’ingresso.

Fotografia alle pareti con Marino e VIP

Un pianoforte in una trattoria? Si, perché quella di Marino è più che una trattoria, è un ristorante a tutti gli effetti, ma per tradizione famigliare e sua personale modestia, non vuole definirla tale. Sedie e tavoli rivestiti di cotone bianco colore del piatto in porcellana che a breve verrà riempito letteralmente (la cuoca, moglie di Marino, vuole togliersi ogni dubbio che usciate con la fame). La cucina, nata dai genitori di Marino, come tipica bresciana, è stata innovata, da lui e la sua famiglia, con la proposta di pesce e crostacei di mare: salmone, vongole, gamberoni, granchi e altro ancora si può gustare da Marino accanto, a ricette tradizionali come polenta e baccalà.

Oltre al menù ha ampliato anche la carta dei vini, le cui bottiglie sono parte integrante dell’arredo, di cui, a differenza del pianoforte avrete sicuramente notato.

Appena accomodati vi verrà avvinato il calice, pratica atipica in una trattoria, invece, per Marino, sommelier e assaggiatore di grappe ANAG, è il rito di benvenuto, da Giovedì a Domenica, giorni di apertura.

A tavola basteranno le basi del Galateo, quelle dell’educazione, perché il “clima rilassato”, è caratteristico di un trattoria, a differenza del servizio e delle portate simili ad un ristorante. Per questo la magia cresce, raggiungendo il culmine a fine pasto, quando, con un assaggio delle sue grappe, Marino e il figlio vi regaleranno uno spettacolo di magia. 4 antipasti, 2 primi, 3 secondi (tutti di pesce) dolce, caffè, acqua, vino e grappa di loro produzione e intrattenimento illusionistico ad un costo di 70€ .

Photo by Marika Visentin

 

Marino mentre stupisce (me) con la cartomagia

Se, poi, siete interessati, vi accompagneranno a visitare la loro collezione di oltre 9.000 grappe, ritenuta, dagli esperti, la più grande al mondo, rispondendo alle vostre curiosità. Vista la disponibilità, abbiamo intervistato Marino, chiedendogli se si fosse organizzato con una distribuzione a domicilio o altre strategie per affrontare l’emergenza Covid-19.

Ci siamo dedicati alla pittura del locale per accogliere nuovamente i nostri clienti, che per noi sono sopratutto amici. Mi piace immaginarli nelle proprie case, a fine pasto mentre degustano una buina grappa con i lori cari condividendo esperienze passate. Come facevano i nostri nonni con noi nipotini, seduti attorno all’alambicco aspettando che sgorgasse dalla serpentina la prima goccia di grappa, intrattenendoci con le avventure di guerra e trasmettendoci esperienze di vita. Era un momento di aggregazione sociale, persa in questi anni che ora, durante la quarantena, abbiamo la possibilità di rivivere in ricordo della goccia di grappa dei nostri avi che scorre in ognuno di noi.”

by Marika Visentin

HA SCRITTO UN ALPINO:

Collezione di Grappe di Marino

“La Grappa è come il mulo
Non vanta antenati, non ha speranze di posteri,
ti scorre dentro a zig-zag
come il mulo in montagna;
puoi aggrapparti a lei se sei stanco,
fartene scudo se sparano,
puoi parlarle che ti risponde, piangere ed essere consolato
e se proprio hai deciso di morire…ti sorride”.

dal ” Grappa, Tradizione da non dimenticare”, Marino Damonti , 2001

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