Associazione Italiana Critica Enogastronomica
Nutrimento con divertimento

Collezioni di Colazioni Il Perché e il Come di un’adeguata colazione

Intervento della Dietista, Dott.sa Simona Galligani

“Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè. Perché la colazione deve essere abbondante”.
(Charles M. Schulz, Peanuts)

Noi italiani siamo abituati al risveglio con un pasto fugace latte, caffè, the, brioche, qualche biscotto… ammesso che si faccia colazione. Dati Istat riportano che nel 2019 circa l’80% della popolazione italiana consuma la prima colazione, ma sarà una colazione adeguata? Per la risposta abbiamo voluto intervistare la Dott.sa Simona Galligani, laureata in Dietistica ed in Alimentazione e Nutrizione Umana. La dottoressa ha voluto sottolineare, in primis, l’importanza spazio-temporale della colazione: a tavola – con tranquillità. Per il primo aspetto, chi è abituato alla “colazione a casa” solitamente pasteggia seduto al tavolo, qualcuno potrebbe aggiungere la modalità “a letto” ma è una percentuale bassissima, quasi un’occasionalità. Tanti invece sgranocchiano qualche biscotto in ascensore, smangiucchiano qualcosa in macchina, un caffè al volo al bar e via ma di questo ne parleremo un’altra volta. Mangiare a tavola, seduti, permettere di assumere una posizione che facilita il processo digestivo ma soprattutto permette di curare il secondo

aspetto, la <<tranquillità>>. Qualcuno è pronto ad obiettare la mancanza di tempo e le scusanti sono le più disparate: dal pigrone che non vuole fare nulla da quando apre gli occhi, a chi lamenta lo “stomaco chiuso” di prima mattina, a quello che appena suona la sveglia è già in ritardo, e poi c’è chi deve accudire i figli, il partner, il cane, il gatto, il pesce rosso, il pappagallino del vicino, deve farsi la doccia, la barba, il trucco, i capelli, le sopracciglia, mettere le lenti a contatto, portare giù la plastica, l’umido, il vetro, la carta, lucidarsi le scarpe, lavarsi le mani, mettere la mascherina, perché magari il covid è “ancora in giro” e forse, dopo aver controllato la lista della spesa, uscire.

 

Photo by Simon Matzinger on Unsplash

Sono quasi 7 i milioni di breakfast skipper italiani, più del 10% della popolazione, ma iniziare la giornata con una colazione adeguata è tutta questione di priorità e organizzazione. La colazione è importante a qualsiasi età, di seguito la spiegazione della Dott.sa Galligani: “Dopo il lungo digiuno notturno, durante il quale le nostre cellule si sono riprodotte continuando a svolgere le loro funzioni vitali, è fondamentale rifornirsi di energia consumando la prima colazione. In caso contrario il nostro corpo sopperirà al deficit energetico intaccando le proteine della massa muscolare. Poi, l’energia è fondamentale per tutte le azioni quotidiane ed iniziare la giornata con un pasto sano porta a innumerevoli benefici: dall’essere più produttivi a lavoro, al mantenere la concentrazione a scuola, al migliorare le nostre performance sportive etc. Inoltre, un’adeguata colazione permette di evitare attacchi di fame (mangiando in orari inadeguati) e pasti irregolari (abbondanti rispetto al fabbisogno) provocando un accumulo di grasso.

 

Tant’è che l’assenza della prima colazione o la sua inadeguatezza è riconosciuta dalla letteratura scientifica come fattore di rischio per lo sviluppo di sovrappeso sia nei bambini che nell’adulto.” Una volta capito il perché della colazione è importante spiegare il come comporre una colazione adeguata. Di nuovo la parola all’esperta: “una colazione adeguata è formata da una fonte di carboidrati come pane preferibilmente integrale, cereali, fiocchi di avena o fette biscottate, saltuariamente biscotti; una di proteine quali yogurt (bianco, di soia, greco o skyr), latte oppure uova, ricotta, salmone affumicato, meno frequentemente salumi (ad alto contenuto di grassi saturi e sale); una di grassi ad esempio frutta secca come tale, sottoforma di granella o crema, avocado, olio EVO e infine una di vitamine e sali minerali di cui la frutta fresca n’è ricca.”

Photo by Rachel Park on Unsplash

Secondo le statistiche Istat 2019, la colazione adeguata è diffusa tra i bambini e gli anziani, invece tra i 15 e i 64 anni non si arriva all’80% della popolazione, di nuovo.
Ma la colazione dovrebbe cambiare in base all’età?
La risposta la troverete nella rubrica della prossima settimana! Ciao!

 

Marika Visentin

 

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