Associazione Italiana Critica Enogastronomica
Colazione
Nutrimento con divertimento

Collezioni di colazioni: Dolce vs Salata, qual è consigliata e la più diffusa al mondo?

Intervista della Dietista Simona Galligani

Buongiorno! Eccoci qua al nostro appuntamento sulla Colazione.

Dietista, Dott.sa Simona Galligani

Nelle puntate precedenti abbiamo visto cosa significa “Colazione adeguata” e se questa cambierà in base all’età. 

Oggi, invece, tratteremo di due colazioni: dolce vs salata.

Per questo confronto abbiamo voluto coinvolgere anche la collega dietista Dott.sa Simona Galligani. Chissà se riusciremo a farvi sorridere, dandovi, però, delle informazioni serie, importanti per la nostra salute. Nel rispetto del titolo della nostra rubrica: “Nutrimento con Divertimento”, pronti, partenza e via!

Colazione dolce o salata qual è quella consigliata?

Dott.ssa Galligani, – “In termini nutrizionali sono entrambe un’ottima scelta ma, ciascuna, richiede alcune piccole attenzioni. Non è consigliabile mangiare tutti i giorni brioche e cappuccio, così come, non lo è, assumere panino e salumi!” Queste sono eccezioni, strappi alla regola.

Photo Pinterest

In ognuno dei due esempi, colazione dolce vs salata, c’è uno squilibrio nutrizionale verso i grassi e colesterolo. Di fatto, non è buona norma iniziare la giornata in questo modo. Sovrappeso, obesità, diabete, malattie cardiovascolari e vattelapesca sono la conseguenza di abitudini alimentari scorrette, un discorso più approfondito è doveroso ma in un altro momento.

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS ha dichiarato che ad inizio 2020 sono 2,3 i miliardi di persone in sovrappeso e obese, tra queste molte hanno il diabete.

 

Dove nel mondo?

In primis in America, lo sappiamo tutti. Li è comune una colazione dolce con cookies, pancake, cornflakes, etc ben diversa e meno salutare dalla colazione “adeguata” vista insieme. Altri americani,  invece, preferiscono la colazione salata. Il rischio è che sia calorica, ricca di grassi e sale.

La giornata con una colazione salata è una cattiva abitudine?

Colazione salata
Photo by Thought Catalog on Unsplash

Cosa sarebbe più indicato assumere? A rispondere la professionista: “Non è una cattiva abitudine. E’ consigliabile scegliere pane integrale come miglior fonte di cereali e fibre, in sostituzione gallette o crackers non salati. Da abbinare alle proteine di: legumi (anche hummus), uova, ricotta, salmone affumicato, meno frequentemente formaggi e salumi. Frutta e verdura, meglio se di stagione, per sali minerali, vitamine e fibra. Condimento: olio EVO per l’apporto lipidico”.

Tra gli alimenti proposti, la maggior parte si trovano in tutti i paesi occidentali. Per cui, potenzialmente, si può quasi sempre scegliere se colazione dolce o salata.  Di fatto però, in alcune parti del mondo la popolazione assume maggiormente una delle due.

Perché alcuni assumono una colazione dolce e altri salata?

 La risposta della specialista: “Il perché nel mondo vinca più una – vedi l’Italia con la sua tipica colazione dolce- piuttosto che l’altra – spicca il Nord Europa con la sua salata- ritengo dipenda da vari fattori, anche storici-ambientali. Diverse abitudini e tradizioni alimentari sono la conseguenza  della diversa disponibilità delle materie prime ma anche dalle temperature climatiche. A queste due è doveroso aggiungere la variabile del gusto personale.” Ci avete mai pensato?

Abitudini radicate nel tempo, come ad esempio, l’arrivo dei cornflakes americani sul nostro mercato durante il boom economico italiano degli anni ’60. Da allora si trovano sulle tavole di molti italiani. Prima però? Provate a chiedere ai vostri nonni, quali cibi fossero disponibili, durante la Guerra … pane con burro e marmellata, un sogno per molti!

Il secondo fattore è il clima più o meno rigido. Per riscaldarsi dal freddo l’organismo brucia più calorie. Come conseguenza percepisce maggiormente lo stimolo della fame perciò è naturalmente indotto a consumare una colazione più abbondante e ricca anche di prodotti grassi e salati (es. uova e formaggi).

Per ultimo, la Dott.sa Galligani ci fa riflettere sulla discriminante del gusto.

La maggior parte delle scelte alimentari sono guidate dal gusto, concordate?  Questo però cambia nel corso dell’età per cui vi lasciamo con un focus sul cerchio della vita con il nostro articolo sulgusto. 

La relazione cibo ed esperienze gustative sviluppate nei primi anni di vita influenzano le preferenze e le scelte alimentari future.

Cibo per bambini
Photo Pinterest

Per i genitori…

Cari Lettori, chi tra di voi è un genitore, ha una responsabilità in più: le vostre abitudini familiari e territoriali, influenzeranno i gusti e le scelte dei vostri figli. Proprio a partire dalla prima colazione.

“Bella lotta tra la colazione dolce e salata! Il vincitore? Beh, direi un bel parimerito!” – Dott.sa Galligani

 

Marika Visentin

 

 

Se vuoi sentire l’articolo clicca sulla seguente traccia audio, letta da Marika Visentin.

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